Giunti alla conclusione di questo 2025, come da consuetudine al termine di ogni anno, è il momento di tirare le somme. Un bilancio che, parlando di calcio europeo, passa inevitabilmente anche da Europa League e Conference League, competizioni ormai entrate nel vivo e già capaci di raccontare scenari e ambizioni per i mesi a venire.
Europa League: equilibrio e verdetti incerti
È ancora tutto da scrivere per quanto riguarda l’Europa League: con due turni ancora da disputare della fase a girone unico, la seconda competizione più importante del panorama calcistico europeo appare al momento imperscrutabile. La ragione è semplice: in vetta la classifica è cortissima, con 8 squadre racchiuse in appena 3 punti.
Attualmente, la classifica sorride a una vecchia conoscenza del calcio italiano. Infatti al primo posto troviamo il Lione allenato da Fonseca che, grazie alla vittoria nell’ultimo turno sugli olandesi del Go Ahead Eagles, si garantisce il primo posto e almeno i playoff.
Al 3º posto, ma solo per differenza reti, l’Aston Villa di Emery, ad un passo dalla qualificazione diretta: il tecnico sa bene come vincere, dato che questa coppa l’ha già alzata per ben 4 volte.
Inoltre la squadra gioca un calcio coraggioso e divertente, cosa che la sta portando anche in campionato a lottare con le grandi corazzate inglesi.
L’ultima posizione valida per l’accesso agli ottavi di finale la occupa il Porto di Farioli, una macchina ben rodata. Una formazione solida e ordinata, che riesce a combinare abilmente efficacia e creatività.
Roma: destino in bilico

La Roma, reduce dalla bella vittoria sul campo del Celtic Glasgow, si lancia a quota 12 punti dopo 6 giornate di Europa League in decima posizione – noni alla pari dello Stoccarda (ma i tedeschi avanti per differenza reti) – quando mancano due turni alla fine. Attualmente l’ottavo posto è lì alla portata: una lunghezza sopra, a quota 13.
Ad oggi la Roma sarebbe ai playoff da testa di serie ed affronterebbe una tra Celtic e Ludogorets, con il match di ritorno che si disputerebbe all’Olimpico. I giallorossi hanno ancora due giornate da disputare di fronte a loro: all’Olimpico con lo Stoccarda e l’insidiosa trasferta sul campo del Panathinaikos. La speranza é quella di ottenere la qualificazione diretta agli ottavi, ma é determinante vincere le 2 prossime sfide.
Bologna: pronto il rush finale

Uno strepitoso Bernardeschi nell’ultima uscita europea del Bologna sul campo del Celta Vigo trascina la squadra di Vincenzo Italiano a quota 11 punti dopo sei turni di Europa League, al pari di Fenerbahçe e Nottingham Forest.
I rossoblù sono in piena zona playoff al tredicesimo posto e, se si chiudessero oggi i giochi, sarebbe testa di serie affrontando proprio il Celta Vigo o il Lille (con ritorno al Dall’Ara).
L’ottavo posto, distante appena due punti, resta l’obiettivo principale: garantirebbe il passaggio del turno senza passare dai play-off e, alla luce dei prossimi impegni, appare un traguardo ampiamente alla portata.
Conference League: la Fiorentina ha scoperto il suo avversario

La Conference League, a differenza della “sorella maggiore”, ha già vissuto l’epilogo della fase a girone unico, andata in archivio giovedì 11 dicembre.
La Fiorentina, che l’anno scorso ha chiuso la League Phase in 3ª posizione qualificandosi direttamente agli ottavi (raggiungendo poi la semifinale), quest’anno si deve accontentare di un deludente 15° posto.
Il sorteggio di Nyon del 16 gennaio ha svelato l’avversaria che i viola sfideranno nei playoff del 19 e del 26 febbraio. La contendente sarà la squadra classificata al 17° posto, ovvero i polacchi dello Jagiellonia.
Un gruppo che l’anno scorso raggiunse i quarti di finale, uscendo col Betis. Quest’anno ha chiuso il girone di EL a 9 punti.
Lo Jagiellonia la passata stagione è arrivato al 3° posto in campionato. Il bomber della squadra allenata dal 33enne Adrian Siemieniec è lo spagnolo e centrocampista offensivo Jesus Imaz, 35 anni, 8 gol e 6 assist in Polonia tra campionato e coppa, e altri 5 centri in Conference.
La composizione del tabellone consente inoltre di conoscere già le due compagini che, in caso di vittoria ai playoff, la Viola troverebbe negli eventuali ottavi di finale: si tratta dei francesi dello Strasburgo o di un’altra squadra polacca, il Rakow.
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