Un colpo allo scadere. Colui che aveva tutte le qualità per scrivere la storia presente e futura del calcio Italiano. Colui che con la maglia dell’Inter Primavera all’età di 18 anni con 14 gol e 9 assist in maglia numero 10, ha fatto breccia nel cuore dei giallorossi con il suo trasferimento nell’operazione Nainggolan. Nicolò Zaniolo, proprio il trequartista di Massa, il quale sta toccando il limbo tra un grande talento ad un talento incompiuto, ha trovato squadra. Un’occasione, una chance che il destino gli ha riservato.
Dopo la parentesi scrupolosa ma con 5 reti al Galatasaray, una stagione intera all’Aston Villa e un passaggio da Bergamo a Firenze per la scorsa stagione, adesso Nicolò ha trovato la meta. Dopo aver fatto il giro d’Europa ora il suo futuro è solo friulano, arrivato insieme al suo quasi omonimo per cognome, Alessandro Zanoli, il fantasista è pronto a garantire altre varianti al gioco di Kosta Runjaic. Acquistato dalla dirigenza bianconera per un prestito secco senza opzione di riscatto.
Dimostrazione in corso
Adesso tocca a lui. Nicolò torna nel massimo campionato italiano per cercare non solo di dare una scossa alla sua carriera in virtù del Mondiale 2026 in Messico, ma anche per dimostrare a tutta la platea che dovrà ricredersi sul valore personale del classe 99. Dalla primavera dell’Inter all’Udinese, ci sarà una costante: la maglia numero 10.
Forse sarà proprio il peso di ereditare un numero portato sulla schiena da un certo Antonio di Natale, seguito da Rodrigo de Paul e Gerard Deulofeu a cambiare le sorti del destino di Zaniolo? Fuori dai piani di Okan Buruk in quel di Istanbul, l’ex Roma si è accasato a Udine nelle ultime ore di mercato, per raddoppiare l’entusiasmo della vittoria esterna per 2-1, contro l’Inter di Cristian Chivu a San Siro.
Zaniolo: “Ho sentito la fiducia di allenatore e direttore”
Queste le dichiarazioni di Nicolò, appena arrivato in Friuli per firmare il contratto last minute a pochi minuti dalla fine del mercato. “Non è stata intensa solo la giornata di oggi, ma tutta l’ultima settimana. Sono felice di indossare la maglia di un club ricco di storia, con compagni che hanno tanta voglia di disputare un grande campionato”.
Ho scelto l’Udinese perché questa trattativa è andata avanti per oltre un mese e il direttore, l’allenatore e la società mi hanno fatto sentire la fiducia e l’entusiasmo che cercavo in questo momento della mia carriera”.
“Il Mondiale? È il sogno di ogni ragazzo. Per arrivarci bisogna lavorare ogni giorno e fare bene in campionato. Io spero di dare una mano alla squadra per migliorare i risultati dell’anno scorso e, se arriverà anche la chiamata della Nazionale ben venga”.
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