Una delle saghe di mercato più seguite dell’inverno si è chiusa con un verdetto a sorpresa: Raheem Sterling non approderà in Serie A. L’attaccante inglese — seguito con grande interesse da club italiani come Napoli e Roma — ha deciso di firmare con la storica società olandese del Feyenoord e iniziare una nuova avventura nei Paesi Bassi.
La scelta inaspettata
Dopo settimane di voci di mercato e sondaggi concreti da parte delle principali big italiane, Sterling ha scelto di accettare l’offerta del Feyenoord, puntando su un progetto competitivo nel campionato olandese.
La firma è arrivata con un contratto fino al 2028, come annunciato dal club nel proprio comunicato, un accordo che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori, soprattutto perché l’inglese è arrivato a parametro zero. Secondo quanto riportato, né Napoli né Roma sono riusciti a convincere l’ex Manchester City e Chelsea: entrambe le società avevano manifestato forte interesse e avviato contatti concreti, ma alla fine Sterling ha preferito la formula e il progetto tecnico proposti dal club di Rotterdam.
Numeri e stagione del giocatore
Dopo il trasferimento al Chelsea nel 2022 per 56 milioni e due stagioni positive — 81 presenze e 19 reti — nella terza l’attaccante ha trovato pochissimo spazio, passando in prestito all’Arsenal. Nella stagione 2025-2026, rientrato al Chelsea, è stato messo fuori rosa e non ha potuto allenarsi con il resto della squadra, non rientrando nei piani dell’allenatore Enzo Maresca.
La situazione ha portato alla rescissione consensuale del contratto nel gennaio 2026. Tra i tanti club interessati, soprattutto in Italia dove si attendeva il suo arrivo, Sterling ha infine scelto l’Olanda.
Il Feyenoord e il progetto
Per il Feyenoord, l’arrivo di Sterling rappresenta un colpo di mercato di grande spessore: un calciatore di livello mondiale in grado di fare la differenza sia in Eredivisie sia nelle competizioni europee.
La squadra di Rotterdam punta a tornare ai vertici del campionato e a competere con ambizione nelle coppe continentali, sfruttando la velocità, il dribbling e l’esperienza dell’attaccante inglese, che supera i 200 gol in carriera tra club e nazionale.
Il tecnico del Feyenoord ha espresso grande entusiasmo per l’ingaggio: “Sterling è un giocatore di livello assoluto — tecnica, corsa e mentalità vincente. Con lui il nostro reparto offensivo fa un salto di qualità”.
Le reazioni italiane
In Italia, la scelta di Sterling ha inevitabilmente lasciato qualche rammarico, soprattutto tra i tifosi di Napoli e Roma che avevano sognato un colpo a effetto a gennaio. Per il Napoli, in particolare, il suo arrivo avrebbe significato un aumento di peso offensivo e di freschezza nelle zone più avanzate del campo, mentre per la Roma sarebbe stato un rinforzo di esperienza internazionale di altissimo livello.
Nonostante ciò, la Serie A resta un campionato appetibile e la decisione di Sterling potrebbe aprire nuovi scenari, con gli stessi club italiani pronti a tornare alla carica nei prossimi mesi per altri profili di primissimo piano. Intanto, l’operazione Sterling dimostra come il mercato sia sempre più aperto e globalizzato: tutte le leghe — non solo Serie A e Premier League — sono ormai pronte ad attrarre top player di livello internazionale.
Ora Sterling inizierà una nuova fase della sua carriera nei Paesi Bassi, con l’obiettivo di vincere titoli, accrescere la sua influenza internazionale e, perché no, tornare a competere ai massimi livelli europei. Il Feyenoord ha alzato l’asticella: non resta che vedere se questa mossa si rivelerà una scelta vincente.
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