La vittoria sembrava lì, a portata di mano. E invece per l’Inter U23 si parla ancora di rimpianti, per la terza volta nelle ultime quattro gare. Nel monday night della 27ª giornata, la squadra di Stefano Vecchi è stata due volte in vantaggio ma non è riuscita a difenderlo, pagando errori individuali e un episodio nel finale che ha trasformato tre punti (potenzialmente) pesanti in un pareggio amaro. Un risultato che prolunga la striscia senza successi e rallenta la rincorsa in classifica, proprio nel momento in cui serviva una scossa.
Il vantaggio con il decimo timbro di La Gumina non basta
L’Inter U23 approccia la gara con personalità, il ritmo è sostenuto e le combinazioni funzionano, soprattutto a sinistra con Cocchi. Il vantaggio di La Gumina, nato proprio da un’iniziativa sulla fascia e da un errore in uscita di Sonzogni, è la naturale conseguenza di un inizio convincente. Poco prima, però, c’era stato il palo di Guarneri a ricordare quanto l’equilibrio fosse sottile.
Dopo circa venticinque minuti di controllo quasi totale, qualcosa si spezza. L’errore di valutazione di Cinquegrano su un lancio lungo apparentemente innocuo spalanca la strada al pareggio di Messaggi. È un episodio che pesa più per l’impatto psicologico che per la dinamica in sé: da lì l’Inter perde brillantezza, l’Ospitaletto prende fiducia e nel finale di primo tempo appare persino più intraprendente.
Il capolavoro di Kamaté, il palo e la sliding door finale
La ripresa si apre con un’Inter più attenta e concentrata. Il gol di Kamaté al 55’ è la sintesi del potenziale nerazzurro: azione corale che esalta la qualità nello stretto e nelle combinazioni, culminata con la giocata individuale decisiva del numero 10 francese, al sesto centro stagionale. Una rete di alto livello che sembrava poter indirizzare definitivamente la partita. Per lunghi tratti i meneghini gestiscono con ordine, pur senza chiuderla.
Ed è proprio qui che si consuma la sliding door. All’82’ Topalovic colpisce in pieno il palo con un ottimo destro da fuori che avrebbe potuto valere il 3-1. Sul ribaltamento di fronte, due minuti dopo, arriva il pareggio con la zuccata vincente di Torri su calcio d’angolo: duello fisico in area che lo libera dai blocchi e pallone in rete. Un episodio che spezza le certezze e riporta l’Under 23 al punto di partenza.
Negli ultimi secondi del recupero Idrissou sfiora il colpo grosso, ma la girata di testa finisce a lato di pochi centimetri. Il risultato finale è un 2-2 che sa di occasione mancata: quarta gara consecutiva senza vittoria e scivolata all’ottavo posto. Più che il punto in sé, pesa la sensazione di aver avuto la partita in mano e di non aver saputo gestire i momenti di inerzia positiva, ancora una volta.
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