Rrahmani fuori fino a fine stagione, gli esami strumentali parlano chiaro e il comunicato della società non lascia spazio a interpretazioni:
“In seguito all’infortunio durante il match contro la Roma, Amir Rrahmani si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il difensore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.
Il difensore kosovaro ha accusato un problema muscolare alla coscia sinistra nel finale dell’ultima gara di campionato disputata contro la Roma, lasciando il campo visibilmente dolorante e costringendo Antonio Conte a una sostituzione forzata in un momento particolarmente delicato del match e della stagione.
Come è avvenuto l’infortunio di Rrahmani
L’episodio si è verificato intorno all’80’, quando Rrahmani, scattando nel tentativo di recuperare Wesley, ha avvertito un fastidio improvviso alla coscia. Il centrale ha provato inizialmente a proseguire, ma dopo pochi istanti è stato costretto a chiedere il cambio. Lo staff medico azzurro è intervenuto immediatamente, accompagnandolo negli spogliatoi per una prima valutazione dell’entità dell’infortunio.

Purtroppo non si tratta del primo stop stagionale per il difensore, che quest’anno è già stato colpito diverse volte da problemi muscolari. Proprio per questo motivo il Napoli ha scelto la linea della massima prudenza, programmando accertamenti clinici approfonditi per chiarire l’entità dell’infortunio.
Esami strumentali e possibili tempi di recupero
Le prime sensazioni parlavamo di iperestensione della coscia sinistra con conseguente interessamento muscolare, ma gli accertamenti hanno messo l’accento su un quadro clinico ben più grave. Se si fosse trattato di semplice affaticamento, il rientro sarebbe potuto avvenire in tempi brevi. La lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra evidenziata però è una vera batosta per i partenopei. Il difensore infatti, nella migliore delle ipotesi potrebbe rientrare a fine maggio per le ultime partite di campionato o, peggio ancora, quella con la Roma potrebbe essere stata di fatto l’ultima partita disputata dal Kosovaro in questa stagione.
Le alternative in difesa per Conte

L’assenza di Rrahmani rappresenta un problema decisamente rilevante per la retroguardia azzurra, già orfana del capitano Di Lorenzo. Il difensore kosovaro è infatti uno dei punti di riferimento della linea difensiva, sia per leadership sia per solidità difensiva. Conte ora dovrà affidarsi come di consueto a Juan Jesus o potrebbe valutare soluzioni alternative per mantenere alto lo standard qualitativo e riproporre Oliveira nel terzetto difensivo.
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