Una quinta squadra italiana non è più un miraggio. Grazie alle vittorie dell’ultimo turno europeo siamo terzi, a ridosso della Germania che occupa l’ultimo piazzamento utile per un posto in più nella prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie.
Sogno o son desto?

Solamente poche settimane fa sembrava un’utopia, adesso invece appare un obiettivo tangibile e alla nostra portata. Stiamo parlando del ranking Uefa: la speciale classifica che a fine anno determinerà quale campionato potrà avere uno slot in più nella prossima Champions League, nello specifico quella stilata in base ai coefficienti club per paese relativi alla stagione in corso 25/26.
Le nazioni che chiuderanno alle prime due posizioni avranno diritto a un posto aggiuntivo nell’edizione 2026/2027 della massima competizione europea. L’Italia attualmente ricopre la terza posizione a quota 9571 punti, appena dietro la Germania, che segue con 9857 punti.
Al comando c’è l’Inghilterra con 10.833 punti: forte delle sue 9 squadre impegnate nelle coppe — 6 delle quali in Champions grazie al successo del Tottenham in Europa League — appare già praticamente irraggiungibile.
Il cammino delle Italiane

La campagna europea delle compagini italiane è partita in salita. Nell’ultimo turno però, il trend si è invertito: le cinque vittorie su sette hanno contribuito alla risalita del movimento, in particolare quella della Dea ai danni dell’Eintracht Francoforte, importante in ottica sorpasso in quanto concorrente “diretta”.
Al nostro ranking hanno contribuito soprattutto l’Inter, che prima della caduta di Madrid aveva sempre vinto e l’Atalanta, che nonostante alcuni passi falsi è in piena corsa per la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Subito dopo, in ordine di coefficiente, Juventus e Napoli. Infine abbiamo Fiorentina, Bologna e Roma.
Serve lo sprint finale

Il secondo posto del ranking Uefa sarebbe un risultato straordinario per il nostro campionato. Noi questo lo sappiamo bene dopo l’ottimo punteggio ottenuto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all’Italia di portare il Bologna in Champions League come quinta “bonus”.
Per avere il posto extra nel 2026/2027 sarà necessario che più squadre possibili accedano alle fase successiva dei tornei, considerando che da regolamento il punteggio stagionale del ranking viene diviso sempre per il numero di team al via, anche se questi vengono eliminati.
Allo stato attuale delle cose, nessuna italiana si trova in zona eliminazione nelle rispettive competizioni europee. Tra le sette italiane in gioco però, l’Inter è l’unica nei primi otto posti (quarta), mentre Juventus, Napoli, Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina giocherebbero i playoff.
Occhio dietro
L’Italia deve assolutamente guardare al secondo posto, ma non c’è da sottovalutare chi sta alle spalle perché dietro la classifica è piuttosto corta. La Spagna perde posizioni (settima), mentre il Portogallo quarto tallona Italia e Germania nel tentativo di ottenere il secondo posto, quindi sarà ancor più importante Benfica-Napoli del prossimo turno.
Decisamente distante la Francia, mentre le sorprese assolute sono Polonia e Cipro rispettivamente al quinto e sesto posto. Nella top ten, infine, anche Danimarca e Grecia. Insomma, l’ottimismo è legittimo ma sarà necessaria una certa continuità, specialmente quando ci sarà da proseguire oltre le fasi a girone unico delle varie competizioni.
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