Marsiglia

A Marsiglia regna il caos, in campo ma non solo. Una stagione nettamente al di sotto delle aspettative. Ora, dopo l’eliminazione nei quarti di finale di Coppa di Francia, i tifosi non ci stanno più e hanno iniziato a contestare apertamente la squadra.

La situazione al Velodrome si è surriscaldata dopo il ko ai rigori per mano del Tolosa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso con i sostenitori della squadra di casa che al triplice fischio non hanno risparmiato insulti e critiche al gruppo che nell’uscita dal campo è stato preso di mira anche dal lancio di fumogeni.  

Una situazione pesante e ora servirà subito un cambio di rotta

Prima la clamorosa eliminazione dalla Champions League che insieme a una serie di risultati non convincenti ha portato alla fine del rapporto con il tecnico italiano De Zerbi poi quella dalla Coppa di Francia. Ora i tifosi non ci stanno più: chiedono ed esigono una reazione immediata. 

La squadra di Habib Beye dovrà concentrarsi totalmente sulla rincorsa in campionato per riuscire a raggiungere il terzo posto e conquistare così la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo minimo stagionale e anche unico rimasto. 

Al momento l’OM è quarta a – 2 dal Lione che la precede grazie alla vittoria arrivata nello scontro diretto giocato nell’ultimo turno di Ligue 1 ma questo non basta. Un successo che aveva risollevato il morale, ma non sufficiente a invertire davvero la rotta. Non può essere solo un risultato utile a fare la differenza, serve ritrovare continuità e fiducia nei propri mezzi per riuscire a chiudere la stagione con un pass per la Coppa dalle grandi orecchie in mano. 

Marsiglia: il riassetto manageriale

Benatia

Situazione rovente in casa Marsiglia, il caos regna sovrano. Non solo sul campo dove la squadra è stata apertamente contestata. Anche a livello societario dove nell’ultimo periodo sta vivendo un momento di riassetto manageriale che si è reso necessario dopo le dimissioni di Pablo Longoria. Alban Juster è stato nominato come nuovo presidente ad interim del Consiglio di Gestione, insieme a lui nel nuovo direttivo Alessandro Antonello e Benjamin Arnaud. 

In questo clima di ristrutturazione e caos era arrivata in concomitanza anche la separazione dal tecnico De Zerbi oltre che le dimissioni, poi ritirate grazie all’intervento diretto del proprietario Frank McCourt, di Medhi Benatia che ora rimarrà a dare il suo contributo e supporto al club fino a giugno spiegando così la sua decisione: “Per molte ragioni non potevo abbandonare il club in queste condizioni, è un club a me caro dove sono stato formato. La mia riflessione sul futuro maturava da settimane, ho accettato la richiesta del proprietario di restare fino al termine della stagione per senso di responsabilità. Non c’è stato alcun intrigo o presa di potere”.

Il Marsiglia si trova ora davanti a un bivio. La stagione può ancora essere salvata, ma serviranno scelte chiare, stabilità e soprattutto risultati. Serve una svolta vera, dentro e fuori dal campo.

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