Come già accaduto all’andata, anche nella gara di ritorno Milan e Como non hanno giocato nel giorno esatto stabilito dal calendario. In questo caso, il match valido per la ventiquattresima giornata di Serie A avrebbe dovuto disputarsi nel weekend tra il 06 e l’08 febbraio, ma l’indisponibilità di San Siro per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina ha fatto slittare l’incontro. Adesso il momento del recupero è arrivato: mercoledì 18 febbraio ore 20:45, le due formazioni sono pronte a scendere in campo.
Tra Champions e sogno scudetto, il Milan ci prova

Grazie al successo nel derby d’Italia, l’Inter ha allungato il divario dai cugini di otto punti ottenendo quindi una mini fuga. Per il Diavolo, la sfida al Como potrebbe aprire due strade: la vittoria con la possibilità di riavvicinarsi a meno cinque dai nerazzurri oppure una sconfitta che metterebbe quasi fine ai sogni tricolore. Allegri è consapevole dell’importanza di ogni singolo match d’ora in poi, sottolineando l’enorme peso di rientrare nelle prime quattro della classe:
“Siamo nei tre mesi finali della stagione, da adesso si deciderà la stagione. L’Inter rimane la netta favorita per lo Scudetto. La qualificazione in Champions League, per le squadre italiane, è una questione di vita o di morte”
I meneghini rinunciano a Rabiot, ma recuperano Saelemaekers
La trasferta vittoriosa di Pisa ha da una parte regalato tre punti preziosi, però dall’altra ha privato il club lombardo di un giocatore fondamentale come Adrien Rabiot. Il francese espulso nel finale per proteste non sarà presente domani sera e così Allegri sta valutando in che modo sostituirlo. Probabile l’impiego di Samuele Ricci decisivo venerdì con l’assist a Modrić. Pur non essendo un titolare fisso, il centrocampista azzurro è sempre stato determinate se chiamato in causa: 1 gol e 3 passaggi vincenti stagionali.
Non solo assenze, infatti come annunciato dallo stesso Max Allegri, dall’infermeria è recuperato Saelemaekers che dovrebbe partire titolare, aspettando il verdetto su Pulisic:
“Saelemaekers disponibile, Pulisic vediamo perché ha sempre questo mezzo fastidio, spero sia disponibile”.
Como, settimana verità

Delle sei sfide in programma a febbraio, il Como ne ha affrontate la metà. Bilancio comunque positivo considerando l’approdo alle semifinali di Coppa Italia, battendo il Napoli ai rigori. In campionato, pareggio pieno di rimpianti con l’Atalanta e ko casalingo davanti alla Fiorentina. Lariani momentaneamente settimi e in corsa per tutte le competizioni Europee: dunque questa dovrebbe proprio essere una settimana verità, poiché uscendo intatti dalle trasferte di San Siro e dell’Allianz Stadium, gli uomini di Fabregas si avvicinerebbero al quarto posto, già abbastanza affollato.
L’eccellente lavoro fatto dal tecnico spagnolo è stato uno dei temi affrontati da Allegri in conferenza stampa. L’ex Juventus ha elogiato l’operato del collega e della squadra avversaria:
”Il Como e Fabregas stanno facendo un lavoro importante, sono in lotta per la Champions. Hanno fatto un lavoro molto buono in così poco tempo che c’è solo da fare i complimenti”.
Probabili formazioni
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Ricci, Bartesaghi; Leao, Nkunku. All. Allegri.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcić, Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas All.Fabregas.
Designato l’arbitro Mariani, insieme agli assistenti Tegoni e Bindoni con Marcenaro quarto uomo. Davanti al monitor la coppia Gariglio-Maresca, rispettivamente VAR E AVAR.
I precedenti
Milan e Como si sono sfidati 27 volte in Serie A nella storia. Bilancio a favore dei padroni di casa con 15 successi, senza dimenticare i 9 pareggi e i 3 trionfi biancoblù. Ultimo precedente a marzo 2025 nel 2-1 rossonero firmato Pulisic-Reijnders, dopo l’iniziale vantaggio di Da Cunha. Per trovare una sconfitta milanista al Meazza, bisognerebbe andare al gennaio 1985, quando il Como si impose 0-2.
Vietato sbagliare per entrambe, continuando a sognare obiettivi prestigiosi. All’andata, il team risultatisti guidato da Allegri ebbe la meglio sui rivali giochisti. Vedremo chi la spunterà.
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