Salvo rarissime eccezioni o colpi di scena, il mercato dell’Inter in entrata potrebbe terminare con una settimana di anticipo. La società di Viale della Liberazione, infatti, non ha intenzione di spendere e spandere a tutti i costi. Solo nel caso di occasioni irripetibili last minute potrebbe decidere di intervenire mettendo a segno qualche colpo altrimenti con grande probabilità la rosa rimarrà così com’è. Difficile, quindi, l’arrivo di un difensore, contrariamente a quanto si è vociferato nelle ultime ore.
Inter, entrate in stand by

Dopo aver rafforzato e completato il centrocampo con l’inserimento di Andy Diouf, un profilo con caratteristiche che ancora mancavano nel gruppo, ora in casa Inter sembra ci si possa fermare. I nerazzurri, infatti, non smaniano dalla necessità di eseguire nuovi investimenti a meno che non si presentino delle occasioni assolutamente da non farsi sfuggire.
Davanti a un mercato caratterizzato da richieste economiche spesso folli e senza senso, se si pensa solo ad esempio ai 50 milioni chiesti per Jacquet e i 70 per Akliouche, la decisione di Marotta, Ausilio e Baccin è stata quella di fermarsi ma allo stesso tempo tenere occhi e orecchie drizzate in caso di svendite. Per il giusto rapporto qualità prezzo infatti si potrebbe fare uno strappo alla regola e provare l’affondo.
I fantastici 4 o…magic five
Se non consideriamo Zalewski, che è stato riscattato dalla Roma per una cifra intorno ai 6,5 milioni poi essere rivenduto a più del doppio all’Atalanta generando una plusvalenza da quasi 10 milioni di euro, quattro sono i colpi in entrata messi a segno dai nerazzurri in quest’ultima sessione.
Il primo, in ordine cronologico risponde al nome di Petar Sucic. Arrivato dalla Dinamo Zagabria per circa 14 milioni di euro, sembra essersi già perfettamente inserito all’interno degli schemi e meccanismi nerazzurri. Tra mondiale per club e precampionato, infatti, è apparso sin da subito a suo agio con il nuovo metodo di gioco e compagni.
Stessa cosa possiamo dire di Ange-Yoan Bonny, arrivato dal Parma per 23 milioni di euro ha già iniziato a prendere le misure trovando anche la rete nella gara di precampionato contro il Monaco. L’attaccante francese, dalla sua ha il fatto di conoscere già l’allenatore e quindi il suo gioco e schemi e questo potrebbe essere un grande vantaggio.
Diverso il discorso per quanto riguarda Luis Henrique. L’ex Marsiglia che è costato 23 milioni di euro, per quanto fatto vedere fino ad oggi in campo deve ancora ambientarsi ma partita dopo partita sta prendendo fiducia e ad ogni modo la qualità c’è, si tratta solo di portare pazienza.
Infine l’ultimo arrivato, Andy Diouf, per cui i nerazzurri hanno sborsato 25 milioni in totale (compreso di bonus).
In questo quartetto non va però dimenticato il ritorno a casa di Francesco Pio Esposito dopo due stagioni con la maglia dello Spezia. Il giovane centravanti italiano, cresciuto in nerazzurro, dopo essere tornato tra le file della sua Inter, grazie a quanto fatto vedere nelle prime uscite si è subito conquistato un posto importante nel cuore dei tifosi e nelle gerarchie della squadra tanto da essere ritenuto sin da subito incedibile.
La forza dell’Inter
In questa sessione va sottolineato come la grande capacità degli uomini di mercato nerazzurro sia stata però anche quella di essere riusciti a difendersi dall’assalto di mezza Europa per i big e Francesco Pio Esposito appunto. Tanti i club che hanno bussato alla porta dell’Inter con cifre di tutto rispetto, i 60 milioni del Chelsea per Bastoni ad esempio, e che avrebbero fatto tentennare i più ma la società è sempre riuscita a rispondere un secco no grazie.
La linea tracciata dai nerazzurri appare così molto chiara: no spese folli ma innesti mirati e difesa dei pezzi pregiati nell’ottica di continuità e sostenibilità.
Acquisti giovani (87 anni in quattro) di qualità e con importanti prospettive di crescita, proprio come richiesto da Oaktree, per andare a rinforzare una rosa già competitiva e che, nonostante le tante importanti offerte ricevute non è stata smantellata.
L’Inter quindi oggi, salvo sorprese, potrebbe fermarsi così e chiamarsi fuori dagli ultimi concitati giorni di calciomercato ma mai direi mai…
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