Amorim ha deciso : Antony, Tyrell Malacia, Alejandro Garnacho, Marcus Rashford e Jadon Sancho sono fuori dai piani del Manchester United. Una scelta forte, netta, che rispecchia il desiderio della società di ripulire lo spogliatoio da ingaggi pesanti e da un’inerzia sportiva ormai insostenibile.

Cinque calciatori vittime di gestioni scellerate e rivoluzioni continue, che però potrebbero avere ancora molto da dire al calcio che conta. Il talento, infatti, non svanisce, e tutti e cinque potrebbero ancora rappresentare delle vere occasioni di mercato.

Antony Matheus dos Santos

Esterno brasiliano classe 2000, acquistato nel 2022 dall’Ajax per 100 milioni di euro, rappresenta uno degli acquisti peggiori degli ultimi anni nel rapporto rendimento-prezzo. Il suo rendimento complessivo è stato insufficiente, disastroso appunto se paragonato alla cifra spesa dai Red Devils per portarlo in Premier.

Negli ultimi sei mesi, Antony è stato ceduto in prestito al Real Betis. In Spagna, il brasiliano ha ritrovato la continuità e le prestazioni da campione che tanto gli erano mancate. Trascinatore nella cavalcata degli spagnoli in finale di Conference League, Antony ha segnato 9 gol e servito 5 assist in sole 26 presenze.

Numeri incoraggianti per il funambolico esterno verdeoro, che potrebbero rappresentare l’inizio della sua rinascita. Il suo sogno è quello di giocare ancora per il Betis, con il club spagnolo che studia la formula per riportarlo a Siviglia.

Alejandro Garnacho

Esterno classe 2004 spagnolo, naturalizzato argentino, quest’anno ha giocato tanto ma inciso poco. Tra campionato e coppe, Garnacho ha collezionato 58 presenze e segnato 11 gol. Una stagione deludente, che ha influenzato anche le scelte di Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, il quale ha deciso di escluderlo dalle ultime uscite della Selección.

In cerca di riscatto, con un Mondiale alle porte, Garnacho ha voglia di dimostrare il suo valore e riprendersi la nazionale. A gennaio il Manchester United chiedeva 70 milioni per il suo cartellino, respingendo l’assalto del Napoli di Antonio Conte. Ora, però, i Red Devils potrebbero essere costretti ad abbassare le pretese per il talento argentino, che può trasformarsi in una ghiotta occasione per diversi club.

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Marcus Rashford

Per Marcus Rashford la situazione è ben diversa. Fuori sì dai piani del Manchester United, ma oggetto di desiderio di tantissimi top club. L’attaccante inglese, classe 1997, è forse atteso dall’ultima grande occasione della sua carriera.

Un ingaggio pesante (13 milioni di euro netti a stagione) potrebbe spingere gli inglesi ad aprire anche all’ipotesi di un prestito. La valutazione del cartellino di Marcus Rashford resta elevata: oscilla tra i 40 e i 50 milioni di euro.

Tre Big interessate: Barcellona, Bayern Monaco e Milan.

I blaugrana, saltato il colpo Nico Williams, hanno chiesto informazioni per l’attaccante inglese. Il vero sogno si chiama Luiz Diaz, ma Marcus Rashford, che gradirebbe la destinazione, rappresenta il piano B. Anche il Bayern Monaco è alla ricerca di un esterno offensivo di spessore. L’addio di Sané e il grave infortunio di Musiala costringeranno i bavaresi a muoversi sul mercato, per regalare a Kompany un reparto offensivo di livello.

Più defilato il Milan, che però garantirebbe un ruolo da protagonista a Marcus Rashford. Resta tuttavia l’ostacolo dell’ingaggio, probabilmente fuori portata per i parametri rossoneri. Anche per l’inglese l’obiettivo è il Mondiale. Per rilanciarsi serve una grande vetrina e la Champions League, in tal senso, resta il palcoscenico ideale.

Jadon Sancho

Di ritorno dal prestito al Chelsea, l’attaccante inglese classe 2000 si vede ormai lontano da Manchester. Anche lui, risucchiato dal “buco nero” che da anni inghiotte le carriere dei giovani talenti dei Red Devils, è destinato a lasciare lo United in questa finestra di mercato.

Su Jadon Sancho, è forte l’interesse della Juventus, davvero vicina a chiudere per l’esterno inglese. Alla disperata ricerca di un sorriso smarrito da tempo, sarebbe disposto persino a ridursi l’ingaggio pur di vestire la maglia bianconera. Una trattativa che potrebbe decollare nei prossimi giorni, con la Juve pronta a investire 20 milioni per il cartellino del calciatore.

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Tyrell Malacia

Terzino sinistro olandese classe 1999, Malacia è arrivato a Manchester dal Feyenoord nell’estate del 2022, per 15 milioni di euro. Fortemente voluto dall’allora tecnico Erik ten Hag, il difensore ha però trovato pochissimo spazio, rimanendo ai margini della rosa fino a gennaio 2025, per poi essere ceduto in prestito al PSV.

Il club di Eindhoven ha scelto di non riscattarlo e il suo ritorno in Inghilterra probabilmente sarà solo uno scalo prima di una nuova partenza, che sia un altro prestito o un addio definitivo ai Red Devils. A 26 anni, Malacia è alla ricerca di una piazza che gli possa garantire continuità e minuti, per provare a riconquistare un posto in nazionale.

I Red Devils svendono e la Serie A drizza le antenne

Lo United cambia pelle, ma i suoi “esuberi” restano risorse di altissimo livello. Con tanti club europei pronti ad approfittarne, non è escluso che proprio la Serie A possa beneficiarne più di altri.

Del resto, negli ultimi anni, diversi profili “incompresi” in Premier hanno trovato in Italia la dimensione ideale per rinascere. Che si tratti di prestiti, scommesse o colpi d’esperienza, ciò che oggi appare come uno scarto potrebbe diventare presto l’affare dell’estate.

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