Juventus vs Lazio

La Juve agguanta il pareggio sul gong contro la Lazio e porta a casa un punto prezioso nella corsa Champions. Dopo la delusione in Coppa Italia, i bianconeri volevano una risposta immediata allo Stadium, in attesa del big match contro l’Inter del prossimo 14 febbraio, ma si sono trovati costretti a rincorrere. 

Puniti nell’orgoglio i bianconeri reagiscono e nonostante le difficoltà con il cuore e carattere riescono a riacciuffare il risultato. Soddisfatto di questo Spalletti ma ci sono degli elementi chiaramente da migliorare: “Mi è piaciuta la reazione, la prestazione. Non la frenesia e la confusione. Bisogna imparare a vivere nelle pressioni. A renderlo un momento bello per capire se sei davvero di un livello top.”

Ora quindi qualche riflessione andrà fatta: c’è una settimana di tempo per preparare la sfida all’Inter, a cui la Juve arriverà con 12 punti di distacco.

La Vecchia Signora, con il pareggio perde terreno in classifica  dal Napoli terzo e si trova oggi al quarto posto a 46 punti ma potrebbe essere ripresa dalla Roma impegnata nel posticipo del lunedì. 

Il match

Una prima frazione controllata dai bianconeri ma che si chiude per la squadra di Spalletti nel peggiore dei modi. Nel recupero, infatti, i biancocelesti approfittano di un errore di Locatelli e trovano il gol del vantaggio con Pedro su assist di Maldini, il primo stagionale. 

Una rete molto importante che da fiducia agli uomini di Sarri che vanno negli spogliatoi davanti. Una dura botta  invece per la Vecchia Signora, che dopo aver dominato a tratti la prima frazione ed essere andata più volte vicino al gol si è trovata tutto d’un tratto sotto. 

La Juve accusa il colpo e all’inizio della ripresa viene nuovamente castigata dalla Lazio che  trova il raddoppio grazie a un destro molto forte di Isaksen. 

I bianconeri vedono i fantasmi dopo il pesante ko arrivato solo pochi giorni fa a Bergamo, provano a reagire e spingono creando diverse occasioni fino a trovare con McKennie al 59’ il gol che riapre il match e rimette tutto in discussione. Gli uomini di Spalletti mettono il cuore, la Lazio accusa e viene punita al 96’ da Kalulu che evita la sconfitta.

Juve evitato il secondo ko consecutivo

juve

La Juve scongiura così il secondo ko consecutivo, ma in vista del derby d’Italia serviranno risposte diverse e maggiori certezze.

Una gara che non è mai come le altre e a cui in casa bianconera sarebbero probabilmente voluti arrivare forti di un successo.  
Nonostante lo stop a Torino sono comunque carichi in vista della sfida contro i primi della classe e per cui Khéphren Thuram ha le idee chiare su come deve andare: “Vogliamo sempre vincere, contro di loro ancora di più”.

Poteva fare meglio la Lazio che, avanti di due gol, non è riuscita a gestire il vantaggio e ha finito per subire la reazione rabbiosa dei padroni di casa. Sarri cerca però di vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante il rammarico: “Il rammarico è che a 5 minuti dalla fine abbiamo avuto la palla dell’1-3 e l’abbiamo sprecata. Quando fai un punto in questo stadio è sempre positivo”.

Non mancano le polemiche 

IFAB

Non sono mancate polemiche arbitrali neanche nella sfida dello stadium. Con i bianconeri che avevano trovato il vantaggio con Koopmeiners, gol giustamente annullato per fuorigioco attivo di Thuram. A far discutere e infuriare però un contatto nella stessa azione tra Gila e Cabal. Per i padroni di casa era da considerarsi calcio di rigore. Un penalty che se fosse stato assegnato e segnato, magari avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara.

Nel post partita Spalletti non si esime dal dire la sua: “Gol annullato e fallo su Cabal? Il direttore di gara può interpretare come vuole, il difensore fa un gesto imprudente. Io non sono qui a dire se è rigore o no, mi interessa relativamente, sono episodi che capitano. Gila va a colpire un giocatore che può chiudere un uno-due, ma allargherei il discorso, lo farei più completo. Ormai tutti vanno a protestare sulle regole che ci sono. C’è sempre l’interpretazione, step on foot, fallo di mano o una palla che ti cade addosso sulle braccia aperte… Non si può generalizzare su tutti gli episodi.

Nulla da dire invece sul secondo gol annullato ai bianconeri, l’offside di McKennie é evidente. 

Conceicao, da valutare il ginocchio 

In casa Juve tengono banco anche le condizioni di Conceição in vista del derby d’Italia. Il portoghese non era al meglio ed era quindi andato in panchina per poter aiutare a partita in corso ma proprio nel riscaldamento tra la prima e la seconda frazione quando si preparava a  fare il suo ingresso in campo si è fermato per un problema al ginocchio e ora bisognerà capire di cosa si tratta. Nelle prossime ore le sue condizioni verranno sicuramente valutate in maniera più approfondita.

Tornando al match la rimonta evita il peggio ma rimangono delle perplessità. Contro l’Inter servirà molto di più. 

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