Nazionale Femminile

Parte con una sconfitta il cammino delle qualificazioni al Mondiale dell’Italia Femminile. Davanti ai 6.000 spettatori che hanno riempito le tribune del ‘Granillo’, di Reggio Calabria, la Nazionale Femminile perde 1-0 contro la Svezia. Al termine di una partita giocata bene e condotta senza concedere nulla o quasi è stato pagando a caro prezzo l’unico vero affondo delle scandinave arrivato al 22’ con Angeldahl. Ora la corsa al primo posto del girone si complica, vietato però scoraggiarsi: sabato a Vicenza arriva la Danimarca, reduce dal 3-1 sulla Serbia.

Italia Femminile: l’umore delle Azzurre

Cristiana Girelli è entrata nella seconda parte della ripresa e ha risposto cosi sul suo ‘tardivo’ ingresso in campo: “No, non credo sia stata questione di sostituzioni oggi. Sicuramente, poi, essendo due punte la squadra è risultata più offensiva, però credo che oggi la prova che abbiamo fatto nel secondo tempo è stata importante, a livello di spirito soprattutto”.

Arianna Caruso, sul match di Reggio Calabria, ha invece sottolineato: “Questa sconfitta fa male sicuramente tanto. Noi ci siamo sempre dette che quello che è stato fatto all’Europeo non ci permette di essere automaticamente in Brasile, quindi sappiamo che c’è da lavorare. Si parte con una sconfitta ma è tutto aperto, sicuramente questo ci servirà per lavorare per le prossime partite”.

Elisabetta Oliviero ha risposto cosi, infine sulla sconfitta nel match con le scandinave: “Sicuramente volevamo un altro risultato e ci abbiamo creduto fino alla fine, perché meritavamo di portarci a casa qualche punto. Purtroppo questo è il calcio, a volte non si riesce a portare a casa i punti che si vogliono, ma siamo state in gara fino alla fine, abbiamo provato a tenerci in partita e questa è la cosa che deve renderci orgogliosi”.

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