La finestra invernale di calciomercato dell’Inter si è chiusa nel silenzio. Nessun volto nuovo ad Appiano Gentile, zero rinforzi per la prima squadra. Non è la prima volta che accade: nell’ultimo decennio è già successo sia nel 2021 che nel 2023.
Una scelta chiara e ponderata quella nerazzurra frutto di un ragionamento alla base. La linea é stata sin dall’inizio una sola: questa Inter è difficilmente migliorabile e così ha vinto la linea della continuità. Inutile comprare tanto per comprare se la squadra é già competitiva. Questa è stata l’idea che ha accompagnato tutta la sessione di mercato invernale in Viale della Liberazione motivo per cui a poche ore dal gong, che ha sancito la chiusura definitiva di questa sessione, i nerazzurri si ritrovano senza nuovi innesti.
Una decisione che può essere rischiosa ma che ad oggi é giustificata dalla classifica e dal rendimento della squadra.
Pochi, infatti, si sarebbero immaginati un Inter in vetta in questo momento della stagione e invece Chivu e i suoi ragazzi stanno mostrando tutte le doti migliori.
Una linea chiara fin dal primo giorno

Fin dall’inizio di quest’ultima sessione di calciomercato in Viale della Liberazione il messaggio è stato chiaro. Nessuna promessa, nessuna illusione ai tifosi. Giuseppe Marotta e Piero Ausilio hanno messo tutti in guardia con largo anticipo: il mercato di invernale sarebbe stato esplorato solo in caso di vere opportunità ed occasioni ma nonostante alcuni tentativi qua e là nulla si è concretizzato. Nessun innesto, nessun rinforzo per l’Inter che rimane così com’è. La domanda però ora sorge spontanea ed è legittima: i nerazzurri non avevano davvero bisogno di nessun rinforzo?
I numeri, per il momento, sembrano dare ragione alla dirigenza con la squadra che si trova ad occupare il primo posto della classifica di Serie A, qualificata ai quarti di Coppa Italia ed è arrivata ad un passo dal passaggio diretto agli ottavi in Champions. L’Inter è competitiva, solida e in costante crescita.
Oltre a questo c’è anche da considerare che non sempre inserire un uomo in più può portare vantaggi.
E a evidenziarlo sono proprio i dati dei nerazzurri. Negli ultimi 10 anni l’Inter ha difficilmente indovinato gli acquisti invernali: diversi i profili che sono arrivati senza lasciare alcun ricordo.
Una decisione che comporta dei rischi
Una scelta, quella di non intervenire, che inevitabilmente comporta dei rischi: la stagione è ancora molto lunga e diversi sono i fattori che potrebbero andare a compromettere la situazione.
Infortuni, squalifiche, calo di forma: tutto potrebbe verificarsi in questa seconda parte dell’anno ma l’Inter ha scelto comunque di non cambiare, di rimanere così com’è dando fiducia al gruppo e a Chivu capace di valorizzare i suoi e ampliare la rosa così come dichiarato del presidente nerazzurro Giuseppe Marotta: “La vastità della rosa è merito suo, che ha anche valorizzato uno dei maggiori talenti italiani come Esposito”.
Una scelta sicuramente di coraggio ma la dirigenza nerazzurra ha seguito una linea coerente dall’inizio alla fine. La classifica sorride, ma il verdetto definitivo arriverà solo al termine della stagione.
Per il momento la linea del difficilmente migliorabile vince.
Per rimanere sempre aggiornato su tutte le notizie di calciomercato clicca qui
Se vuoi restare sempre aggiornato entra nel canale Telegram
