Il venticinquenne Valdostano, Hans Nicolussi Caviglia centromediano del Venezia, è finito nel mirino dell’Inter in vista della prossima sessione di calciomercato. È la rivelazione sorprendente del campionato, nonostante le difficoltà della squadra lagunare, in piena lotta per non retrocedere. In questa stagione l’ex bianconero, ha collezionato 32 presenze realizzando quattro gol e fornendo tre assist. È attualmente l’elemento chiave e imprescindibile del centrocampo verde arancio di mister Di Francesco. E’ diventato un beniamino della tifoseria del Venezia, che lo definisce “il principino Valdostano”. Le sue performance hanno attirato l’attenzione di club italiani come: il Milan il Bologna e il Genoa, ma quello che ha mostrato un interesse concreto è stato sicuramente l’Inter. La squadra del presidente Marotta sta valutando profili che possono essere una valida alternativa al turco Calhanoglu, soprattutto in caso di partenza di Kristjan Asllani. Infatti, il giovane albanese è stato oggetto di attenzioni da parte di Fiorentina, West Ham e Bournemouth. In questo scenario Nicolussi Caviglia, che gode della stima di Piero Ausilio, potrebbe rappresentare un’opzione concreta.
Venezia e Inter, c’è del feeling!
I buoni rapporti tra le società di Inter e Venezia, consolidati da precedenti operazioni di mercato, potrebbero facilitare una trattativa per l’acquisizione del centrocampista. Il valore di mercato è stimato in circa otto milioni di euro. Il calciatore è arrivato dalla Juve nell’agosto del 2024, acquistato a titolo definitivo a 3.5 milioni di euro a cui si aggiungerebbero altre 500 mila in caso di salvezza, più il 10 % su un’eventuale futura rivendita.
Caratteristiche tecniche del “veneziano”
Nicolussi Caviglia è un classe 2000, dotato di buona tecnica, ottimo tiratore nei calci da fermo. Il suo ruolo principale è mezzala o regista davanti alla difesa, bravo nel dare ordine ed equilibrio alla squadra. È il classico centrocampista moderno, dinamico, veloce nella visione collettiva del gioco, prediligendo la verticalizzazione risultando bravo anche negli inserimenti in avanti. Di sicuro ci sono aspetti da tener presente, che caratterizzano ancora i limiti del ragazzo. Pur avendo giocato con la Juve in serie A, non ha ancora accumulato minuti importanti in competizioni europee o big match di vertice, i suoi continui e i gravi infortuni, come quello subito al legamento crociato nel 2020, hanno rallentato la crescita professionale. Attualmente è tornato in ottima forma, anche se la tenuta fisica è da monitorare.
Carriera con tanti prestiti dalla Juve
Nicolussi Caviglia cresce nel vivaio bianconero distinguendosi come uno dei centrocampisti più promettenti della sua generazione. Con la Juve ha esordito in A il 30 marzo del 2019 in Juventus – Empoli, alternando presenze con la prima squadra e con la under 23 in serie C. Gli anni successivi lo vedono in prestito soprattutto in serie B. Ottime le esperienze con il Perugia e il Sud Tirol in serie cadetta, non positivo il campionato con il Parma, con soli due presenze a causa del recupero fisico derivante dal brutto infortunio al ginocchio.
Nel 2023 si trasferisce alla Salernitana in serie A, per poi rientrare, l’anno successivo, tra i bianconeri di mister Allegri. Viene aggregato alla prima squadra giocando alcune partite e vincendo la Coppa Italia. In nazionale ha giocato in tutte le selezioni giovanile dell’Italia under, ma non ha mai esordito in nazionale maggiore, anche se ha partecipato ad uno stage a Coverciano, con Roberto Mancini selezionatore.
Potrà essere utile alla causa nerazzurra?
Nicolosi caviglia nel complesso può essere considerato un buon prospetto per l’Inter. Ci sono dei punti a favore come quello di essere giovane, ma molto maturo, e può ricoprire vari ruoli del centrocampo. Il costo del giocatore è ancora contenuto, rappresentando una opportunità economica vantaggiosa, anche la nazionalità italiana è un punto a favore essendo utile per le liste UEFA. Gli aspetti negativi possono essere quelli di una mancata esperienze internazionale e la continuità fisica legata ai vari infortuni subiti. L’ex bianconero è un investimento di prospettiva con ottimi margini di miglioramento, di sicuro con Simone Inzaghi potrebbe crescere molto tatticamente. Non è ancora un colpo da titolare, ma lo potrebbe diventare. Sarebbe ottimo vice di Calhanoglu nel ruolo di regista basso con un centrocampo a tre, oppure alternativa a Barella come mezzala più equilibrata in gare da gestione. Il matrimonio tra Nicolussi caviglia – Inter è ancora tutto da scrivere. Sarà il campo, un giorno, a confermare se la scommessa è stata quella giusta per entrambi.
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