Di Lorenzo

Prima il sospiro di sollievo per il ginocchio, nessuna rottura del crociato per Di Lorenzo, come si era pensato negli attimi immediatamente successivi allo stop in occasione di Napoli Fiorentina ma “solo” un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Poi la decisione di approfittare di questo periodo forzato ai box per porre fine a un altro problema con cui convive da tempo e di cui in pochi erano a conoscenza. 

Nella giornata di mercoledì 4 febbraio, dopo una lunga valutazione, il capitano degli azzurri si è sottoposto a un intervento chirurgico al piede sinistro per risolvere una problematica pregressa. 

L’operazione è perfettamente riuscita. Ad annunciarlo è arrivato in serata il comunicato del club partenopeo. 

Il comunicato del Napoli:

“Giovanni Di Lorenzo si è sottoposto a intervento chirurgico al piede sinistro. L’operazione è perfettamente riuscita. Il capitano azzurro inizierà nei prossimi giorni l’iter riabilitativo”.

Inizia il recupero. Obiettivo: tornare al più presto

Ora per il per il classe ‘93 inizia la corsa contro tempo per tornare in campo il prima possibile e aiutare i compagni per il finale di stagione che si prospetta molto impegnativo, come annunciato proprio dallo stesso calciatore in un lungo messaggio sui social: “Farò del mio meglio per rientrare quanto prima e continuare a difendere la nostra amata maglia nelle migliori condizioni possibili”.

Di Lorenzo: “Non volevo lasciare la squadra in difficoltà” 

Nel post il terzino ha spiegato anche la scelta. Una decisione necessaria perchè il dolore era ormai insostenibile e che non allungherà i tempi di recupero. Di Lorenzo dovrebbe rimanere lontano dal terreno di gioco per un periodo compreso tra i 45 e 60 giorni. 

“Grazie a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato in questi giorni. Dopo il bruttissimo movimento del ginocchio ho pensato al peggio, gli esami poi hanno evidenziato dei traumi importanti ma fortunatamente il crociato ha tenuto. 

Non tutti lo sanno, ma gli ultimi 6 mesi ho giocato con un problema al piede che necessita di intervento chirurgico, ma non volendo lasciare la squadra in un periodo di difficoltà ho deciso di giocarci sopra, andando anche a peggiorare le cose. La situazione e il dolore sono diventati ormai insostenibili per me e dato lo stop forzato per il ginocchio abbiamo deciso di intervenire sul piede.

Farò del mio meglio per rientrare quanto prima e continuare a difendere la nostra amata maglia nelle migliori condizioni possibili”.

Quando potrebbe rientrare?

Un mese e mezzo o due out: difficile quindi che possa tornare prima della seconda metà/fine di marzo. Di conseguenza praticamente certa la sua assenza nelle partite contro Genoa, Como (Coppa Italia), Roma, Atalanta, Verona e Torino ma non scontata la sua presenza neanche per la gara con il Lecce del 15 marzo. Più probabile che  il rientro possa avvenire il 22 marzo contro il Cagliari per poi essere a pieno regime contro il Milan il 4 aprile.

Ancora qualche barlume speranza quindi anche per Gattuso di riuscire a recuperarlo per i playoff dei Mondiali 2026. L’Italia sarà impegnata il 26 marzo nella semifinale contro l’Irlanda del Nord e se tutto dovesse andare come sperato il 31 marzo nella finale contro la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina.

Di Lorenzo, che fino a qui in stagione ha collezionato con la maglia partenopea 32 presenze con un gol e tre assist, farà il possibile per tornare al più presto ma senza forzare. 

Il Napoli e l’Italia lo aspettano.

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