L’Inter è pronta a tornare in campo per una sfida di fondamentale importanza: l’andata dei playoff di Champions League contro il Bodø Glimt. Una gara dove gli uomini di Chivu saranno chiamati a un’importante prova di maturità contro un avversario che,in questa stagione, ha già messo in difficoltà squadre di grande rilievo come Manchester United e Atletico Madrid.
I nerazzurri dovranno affrontare diverse insidie, a partire da quelle climatiche legate al freddo e alla neve a cui si aggiungono le condizioni del terreno di gioco, apparse tutt’altro che perfette alla vigilia.
Alla squadra di Viale della Liberazione spetta, inoltre, un compito importante: quello di tenere alta la bandiera italiana in Europa. Si perché dopo i ko netti arrivati sia per la Juventus che l’Atalanta nella gara di andata degli spareggi, e senza dimenticare il Napoli uscito nella League Phase, l’Inter è rimasta l’unica che può salvare il calcio del Belpaese da una brutta figura in attesa delle gare di ritorno.
Un paradosso non da poco, considerando che proprio i nerazzurri, negli ultimi giorni, sono stati al centro di polemiche per la presunta simulazione di Bastoni che ha portato all’espulsione di Kalulu e oggi potrebbero diventare quelli che salvano l’immagine del calcio italiano.
Playoff da conquistare tra mille ostacoli

In Italia si è discusso di etica, di furbizia, di Var e di arbitraggi. Intanto, però, il campo europeo presenta un’altra storia: quella di un playoff che vale la qualificazione agli ottavi, da conquistare in condizioni tutt’altro che semplici.
L’avversario è il Bodø Glimt, rivelazione ormai non più sorprendente del calcio nordico. Si gioca all’Aspmyra Stadion, dove freddo, neve e vento metteranno a dura prova i nerazzurri. Le temperature rigide e un terreno di gioco in erba sintetica rappresentano ostacoli in più per una squadra abituata a ben altre superfici.
Dubbi sul campo del Bodo

A preoccupare, infatti, non è solo il clima artico ma anche lo stato del campo. Lungo le fasce laterali sono state notate evidenti grinze nel manto sintetico, imperfezioni che non sono sfuggite nemmeno a Cristian Chivu durante il sopralluogo. Il club norvegese, in modo informale, ha spiegato che le pieghe sarebbero il risultato del passaggio dei mezzi utilizzati per spalare l’enorme quantità di neve caduta negli ultimi giorni. Una spiegazione plausibile, ma che non cancella i dubbi. Secondo le ultime indiscrezioni, il campo dovrebbe essere ulteriormente sistemato con il passaggio di un trattore nelle ore precedenti al match.
In una gara così delicata, ogni dettaglio può fare la differenza. L’Inter sa di non poter sbagliare e non lo vuole fare.
Serviranno nervi saldi, personalità e capacità di adattamento. Questa partita è una prova di maturità.
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