Il Bayern sbanca il Bernabeu, lo Sporting cede all’Arsenal solo nei minuti di recupero e preannuncia dei quarti di Champions combattutissimi.
I tedeschi vincono di misura a Madrid e al Bernabeu finisce 1-2 per gli uomini di Kompany. Il passaggio del turno non è ancora al sicuro ma i bavaresi provano ad avvicinarsi alla qualificazione. In Portogallo l’Arsenal soffre e riesce a piegare lo Sporting solo nel finale.
Real Madrid-Bayern Monaco. Il primo atto di una sfida ancora tutta da decidersi

Non delude una delle sfide più attese di questi quarti di finale. A spuntarla è il Bayern Monaco che già nel primo tempo aveva seriamente impensierito la retroguardia dei Blancos, riuscendo alla fine della prima frazione e in apertura del secondo a realizzare due segnature. Prima Luis Diaz e poi Harry Kane (che raggiunge la 49esima rete stagionale) provano ad indirizzare il match. A riaprirlo è Kylian Mbappè che quindi tiene in vita il Real e mantiene aperta la questione qualificazione. Prestazione maiuscola poi di Manuel Neuer che si esalta soprattutto dalla seconda parte dell’incontro, quando con l’ingresso in campo di Bellingham le Merengues hanno alzato i giri del motore. Una partita che è rimasta aperta fino alla fine è il biglietto da visita perfetto per una partita di ritorno in Baviera. Tutto è quindi ancora da decidere.
“Siamo ancora vivi, nonostante due regali concessi al Bayern. Tutto è ancora aperto grazie al gol di Kylian“. Sono queste le prime parole di Rudiger, amareggiato per le due ingenuità commesse. Kompany quindi festeggia la sua 100esima panchina con i tedeschi che riescono ad uscire vincenti dal Bernabeu dopo 25 anni.
Festeggia la vittoria invece Harry Kane che a Sky Sport sottolinea: “Meraviglioso segnare qui al Bernabeu. La connessione tra compagni di squadra è migliorata moltissimo”.
Sporting-Arsenal. Una partita tutt’altro che scontata

Allo stadio Josè Alvalade i portoghesi vendono cara la pelle e confermano che nulla è scontato in Champions League. Lo Sporting non teme l’avversario e prova a giocarsi le sue carte, riuscendo a rispondere agli attacchi degli inglesi per quasi tutta la partita. Il vantaggio decisivo dell’Arsenal arriva soltanto al 91esimo minuto con la rete di Havertz che sposta l’ago della bilancia a favore dei Gunners. Una segnatura questa che rivela un’altra curiosa statistica che spiega la forza dell’Arsenal in questa stagione: i londinesi sono la squadra con il maggior numero di gol e assist in Europa da parte di giocatori subentrati.
Post match, il tecnico dei Gunners Arteta ha così commentato: “Sapevamo perfettamente che qui sarebbe stato difficile. Nonostante ciò chi è entrato ha fatto la differenza e questo è accaduto spesso durante questa stagione. Raya è stato fondamentale, in Champions le gare si decidono anche nelle due aree“. Anche Riccardo Calafiori conferma la difficoltà della partita e in generale dell’ultimo periodo della squadra inglese: “Partita molto complicata, siamo ai quarti di finale di Champions. Nelle ultime due o tre partite ci è mancata un po’ di identità, oggi invece la reazione c’è stata e penso la vittoria sia stata meritata”. Non manca poi un richiamo alla delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali: “Credo che siano stati giorni difficili come italiano, la delusione c’è e rimarrà un bel po’: preferisco giocare titolare sempre d’ora in poi, ho due trofei importanti per cui giocare e non voglio pensarci”.
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