Atalanta

Una notte da incorniciare al Gewiss Stadium: l’Atalanta scrive una pagina memorabile battendo Juventus 3-0 nei quarti di finale di Coppa Italia e conquistando con pieno merito l’accesso alle semifinali.
Decisiva la prestazione quasi perfetta della squadra di casa, che ha mostrato intensità, compattezza e concretezza sotto porta, lasciando i campioni bianconeri incapaci di reagire.

Il match si é sbloccato nel primo tempo su calcio di rigore trasformato da Gianluca Scamacca, che con freddezza ha spiazzato il portiere facendo esplodere di gioia i tifosi bergamaschi. Nella ripresa, l’Atalanta non si accontenta e raddoppia con Kamaldeen Sulemana, bravo ad approfittare di un momento di confusione nella retroguardia avversaria. A chiudere definitivamente i conti è Mario Pašalić, che firma il tris con un destro preciso dal limite, suggellando una serata indimenticabile per la Dea.

A Bergamo c’è un nuovo Gasp?
Il precedente di Gasperini è inevitabile. Nel 2018/2019 l’Atalanta eliminò la Juventus con un netto 3-0 in Coppa Italia, imponendosi senza timori e con un’identità precisa. Oggi Palladino sembra muoversi sulla stessa linea: niente attesa, ma coraggio e organizzazione per affrontare i bianconeri alla pari. Due percorsi diversi, una stessa idea.

Il cammino della Dea continua
Con questa vittoria l’Atalanta conquista la semifinale di Coppa Italia e rilancia le proprie ambizioni nella competizione. Il cammino della Dea proseguirà contro la vincente della sfida tra Bologna e Lazio, in un incrocio che promette equilibrio, intensità e nuove conferme del progetto nerazzurro.
Chissà che non sia la volta buona per portare a Bergamo quella coppa che è stata solamente sfiorata per due volte con Gasperini in panchina.